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Direzione Didattica Secondo Circolo di Formigine - Casinalbo Formigine (MO)
DIREZIONE DIDATTICA 2░ CIRCOLO
DI FORMIGINE
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Prevenzione della pediculosi

Distretto di Sassuolo

Dipartimento Cure Primarie

Pediatria di Comunità

 

OGGETTO: Pediculosi all’interno delle collettività scolastiche

Gentili Genitori,

 

periodicamente nel corso dell’anno educativo/scolastico vengono segnalati casi di pediculosi del capo tra i bambini/e che frequentano la collettività.

La pediculosi del capo è una parassitosi molto diffusa, soprattutto nelle classi di età comprese tra i 3 e i 10 anni, ma non è pericolosa per la salute; tuttavia, ad essa è talvolta correlato particolare allarme sociale che può suscitare preoccupazione nei genitori e/o negli stessi operatori scolastici.

La pediculosi può essere controllata solo se vi è stretta sinergia tra la famiglia, la scuola e gli operatori sanitari:

  • la famiglia svolge il ruolo principale ed insostituibile nell'individuare precocemente la parassitosi, nell'eseguire il trattamento (INDISPENSABILE) e nell'informre i contatti stretti del bambino (compagni abituali di giochi, o di altre attività ricreative e sportive) del riscontro della parassitosi.
  • la scuola, ha un ruolo fondamentale nella sensibilizzazione dei genitori a questo problema e nella diffusione delle informazioni; in accordo alla Pediatria di Comunità del Distretto effettua il monitoraggio della situazione;
  • il Medico Curante è il naturale referente della famiglia per la diagnosi e la terapia del caso.

Per questo motivo Vi viene fornita la presente scheda informativa e Vi viene raccomandato di controllare il cuoio capelluto dei Vostri figli; indispensabile risulta poi effettuare il trattamento antipediculosi, se questo è indicato, in accordo ai suggerimenti forniti dal Pediatra di famiglia.

Per ulteriori chiarimenti o precisazioni potete contattare anche il Servizio della Pediatria di Comunità di Sassuolo al numero 0536/863729 dal Lunedì al Venerdì dalle ore 8:45 alle ore 12:45.

 

F.to Il Responsabile Pediatria di Comunità di Sassuolo

Dr. Andrea Spattini

 

Pediculosi del capo

Che cos’è

Il pidocchio del capo è un piccolissimo parassita che vive esclusivamente sulla testa dell’uomo nutrendosi di sangue. Ha una lunghezza di 2-3 millimetri e il suo colore varia dal bianco sporco al grigio. Persenta un ciclo vitale di circa 6-7 settimane durante il quale la femmina adulta deposita dalle 100 alle 300 uova al ritmo di 8-10 al giorno. Queste (dette “lendini”) si fissano ai capelli saldamente per mezzo di una sostanza collosa prodotta dal parassita.

Dopo 6-10 giorni dall’uovo nasce una larva che raggiunge lo stadio adulto in circa 10 giorni; dopo la facondazione della femmina adulta il ciclo può ricominciare.

Allontanato dalla testa, il pidocchio sopravvive solo per alcune ore; per tale motivo negli ambienti frequentati da soggetti con i pidocchi non è necessario adottare provvedimenti igienici particolari ma sono sufficienti le comuni pulizie quotidiane.

Come si manifesta

Le sedi del capo nelle quali più facilmente si trovano i pidocchi e le lendini sono la nuca, le tempie e la zona retrostante le orecchie; per individuare pidocchi e/o lendini bisogna esaminarli accuratamente sollevandoli molto lentamente e facendoli scorrere contropelo.

Il sintomo caratteristico è il prurito, specie alla nuca, dovuto alla reazione dell’organismo alla saliva del parassita; a volte il prurito si manifesta solo quando il numero dei parassiti è elevato cioè dopo diversi giorni dall’inizio della infestazione per cui nel frattempo la pediculosi può essersi diffusa ad altri membri della famiglia senza che nessuno se ne sia accorto.

Il continuo grattamento del cuoio capelluto può produrre lesioni cutanee da grattamento ed infezioni batteriche secondarie (impetigine, linfoadeniti).

Come si previene

Pettinare e spazzolare i capelli riduce la possibilità di infestazione in quanto il pidocchio muore con facilità se subisce un trauma, come ad esempio la perdita di una zampa. Tuttavia, l’igiene quotidiana non è di per sé un metodo sufficiente per il controllo di questa parassitosi. Infatti, contrariamente a quanto si crede, quando la testa è molto sporca il pidocchio si nutre a fatica mentre su teste pulite sopravvive e si nutre meglio.

Il pidocchio non vola né salta, ma ha elevata mobilità per cui può passare facilmente da una testa all’altra quando queste sono poste a contatto diretto oppure può farlo per via indiretta se viene trasportato da oggetti che fungono da veicolo (cappelli, spazzole, pettini, cuscini ecc.).

Tagliare i capelli non rappresenta un metodo di controllo.

Lenzuola, federe o asciugamani che possano essere venuti a contatto con i parassiti o con le loro uova devono essere lavati in lavatrice con acqua calda (ad almeno 60°).

Pettini e spazzole usate dal soggetto infestato devono essere immersi per circa un’ora in uno shampoo contro i pidocchi.

Come si elimina

Quando in un soggetto si riscontra la presenza di pidocchi o lendini, è necessario applicare prodotti “antipediculosi” in vendita in farmacia (polvere, gel, shampoo), attenendosi scrupolosamente alle istruzioni per l’uso formulate dal produttore.

A capello asciutto, le lendini andranno ricercate e sfilate una ad una oppure asportate tagliando alla base i singoli capelli interessati.

E’ necessario controllare se anche altri familiari risultano infestati da parassiti adulti o lendini e lavare tutta la biancheria in lavatrice a 60°.

Come si tutela la comunità

Il soggetto infestato viene allontanato dalla comunità solo fino al termine del trattamento antiparassitario.

Quando vengono segnalati casi di pediculosi nella scuola è bene che i genitori controllino la testa del proprio figlio almeno due volte la settimana. Tuttavia il controllo della testa del bambino dovrebbe rientrare nell'ambito delle normali attenzioni igieniche che la famiglia presta al proprio bambino al pari del lavaggio delle mani, dei denti ecc. indipendentemente dalla segnalazione di casi nella collettività scolastica.

La cura e l’attenzione che la famiglia pone nell’effettuare questo controllo ed il corretto trattamento dei casi con pediculosi sono le misure irrinunciabili per l'eliminazione del problema dalla collettività scolastica.

Riferimenti bibliografici:

Sito Epicentro – Il portale dell'epidemiologia per la sanità pubblica Pediculosi. http://www.epicentro.iss.it/problemi/pediculosi/pediculosi.asp

American Academy of Pediatrics (AAP)

Red Book 2015 – Report of Committee on Infectious Disease Pediculosi capitis. pp. 597-601

 

 


Documenti allegati:

Categoria: Sicurezza - Indicazioni sanitarieData di pubblicazione: 29/03/2019
Sottocategoria: Indicazioni sanitarieData ultima modifica: 28/03/2019 13:17:37
Permalink: Prevenzione della pediculosiTag: Prevenzione della pediculosi
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